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  • La storia della Serie 3 E21

    Nata all’indomani della crisi petrolifera del 1973/74, la prima Serie 3 a taluni sembra un azzardo. Invece ottiene un successo straordinario: per la prima volta una BMW supera il traguardo del milione di esemplari prodotti.
    Nel luglio del 1975 la BMW presenta la nuova Serie 3, erede dell’apprezzata Serie 02. La carrozzeria, disegnata da Paul Bracq, ne mantiene la formula di berlina a due porte, reinterpretando il suo design in chiave moderna. Le dimensioni sono leggermente cresciute per migliorare l’abitabilità, che tuttavia rimane alquanto sacrificata posteriormente; grandi progressi sono compiuti sul tema della sicurezza attiva e passiva e del confort. All’interno compare per la prima volta la plancia con la parte centrale orientata verso il guidatore, una soluzione d’effetto, di ispirazione aeronautica, che diverrà una caratteristica di tutte le future BMW per oltre due decenni. Anche la meccanica discende direttamente dal modello precedente: i motori a quattro cilindri sono stati aggiornati per rispettare le nuove normative antinquinamento europee; il cambio è manuale a quattro marce o automatico a tre; le sospensioni sono sempre a ruote indipendenti, ma modificate per migliorare confort e tenuta di strada, i freni sono a doppio circuito con dischi all’avantreno e servofreno. Novità per lo sterzo, ora del tipo a cremagliera, già sperimentato sulla Serie 5 del 1972.






    Quattro le versioni: 316 (1573 cm3 – 90 CV – 160 km/h), 318 (1766 cm3 – 98 CV – 165 km/h), 320 (1990 cm3 – 109 CV – 170 km/h) e 320i (1990 cm3 - iniezione – 125 CV – 180 km/h). Le 316 e 318 hanno il frontale con due fari, mentre le 320 e 320i ne hanno quattro e una dotazione di serie più completa; ampie le possibilità di personalizzazione, grazie ai numerosi accessori a richiesta e ad una gamma colori particolarmente estesa. Le vendite iniziano nel mese di settembre 1975; nonostante il periodo poco favorevole per le auto di intonazione sportiva, la vettura piace molto; gli ordini arrivano a pioggia non solo dalla tradizionale clientela BMW: molti acquirenti arrivano infatti da altre marche.
    Nel gennaio 1976 è aggiunta una fascia in plastica rigata nera tra i gruppi ottici posteriori per “riempire” maggiormente la coda, ritenuta da alcuni un po’ troppo dimessa. Nel giugno 1976 debutta la 320i per gli USA (1990 cm3 - iniezione – 110 CV – 170 km/h), caratterizzata dai paraurti ad assorbimento di energia. Contemporaneamente è prodotta la 100.000a vettura, una 320 bianca, dopo soli 9 mesi dall’avvio della produzione di serie.
    Nel settembre 1977 arrivano i nuovi motori a 6 cilindri in linea. I due nuovi modelli, 320 M60 (1990 cm3 – 122 CV – 181 km/h) e 323i (2315 cm3 - iniezione – 143 CV – 190 km/h), prendono il posto della 320 e (in Europa) della 320i, e sono immediatamente riconoscibili per la scritta identificativa sulla calandra; la 323i ha due terminali di scarico e i freni a 4 dischi; entrambe possono montare a richiesta il servosterzo. Modifiche di dettaglio per tutta la gamma.


    Nel marzo del 1978, presso la Carrozzeria Baur di Stoccarda inizia la produzione della Serie 3 aperta, denominata Topcabriolet. La formula costruttiva, già sperimentata con la 2002, prevede un grosso montante fisso inglobante i finestrini posteriori, con funzioni di rollbar, e la capote divisa in due parti apribili separatamente: la parte anteriore è rigida, come la Porsche 911 Targa, e va riposta nel bagagliaio; quella posteriore si ripiega alla base del lunotto. Inizialmente non ne è prevista l’importazione in Italia.


    Nel settembre 1979 un leggero restyling (frontale modificato, specchi esterni in plastica nera e nuova plancia) porta anche significative migliorie alla meccanica (la più importante è la disponibilità su richiesta del cambio manuale a 5 marce, con quinta “di riposo”); la 320i USA ha un nuovo motore di 1766 cm3 a iniezione con catalizzatore (101 CV – 170 km/h).


    Nel giugno del 1980 iniziano le vendite in Italia delle 320 M60 e 323i Topcabriolet Baur. Nell’ottobre 1980 debutta la nuova gamma 1981: la novità più importante è costituita dai nuovi motori a quattro cilindri con consumi ridotti. La 316 aumenta la cilindrata a 1766 cm3 mantenendo invariata la potenza di 90 CV (163 km/h); la 318 è sostituita dalla 318i a iniezione, sempre di 1766 cm3, con 105 CV (171 km/h). Il corpo vettura rimane invariato all'esterno; l'interno presenta nuovi rivestimenti per tutti i modelli, più pregiati per quelli a 6 cilindri.


    Nel marzo 1981 l’offerta si completa con la 315, equipaggiata con il motore di 1573 cm3 della vecchia 316, depotenziato a 75 CV (154 km/h); l’allestimento è semplificato (fin troppo) per contenere il prezzo di vendita. Il 1981 è l'anno che fa registrare i picchi massimi di vendite della Serie 3, nonostante sia sul mercato da quasi sei anni; in maggio è prodotto il milionesimo esemplare, una 323i azzurra: è la prima volta che un modello BMW raggiunge questo importante traguardo.
    Tra l’inverno 1981 e la primavera 1982 sono realizzate diverse serie speciali, con equipaggiamento più ricco e prezzi vantaggiosi; in Italia ne arrivano due, entrambe su base 320 M60: Procar ed Edition E.
    Alla fine del 1982 la seconda generazione della Serie 3 (E30) prende il posto della E21, tuttavia alcune versioni sono prodotte ancora per qualche tempo. L’ultima è la 315, fabbricata fino a dicembre 1983. In totale lasciano le catene di montaggio 1.354.958 esemplari.
    La Serie 3 E21 ha scritto pagine notevoli nella storia dello sport automobilistico: le vittorie più prestigiose sono colte nei campionati di Gruppo 5 e di Gruppo 2, ma non sono mancate le affermazioni in altre categorie, tra cui il campionato americano IMSA. Il quattro cilindri turbocompresso delle 320T Gruppo 5 è la prefigurazione del motore che pochi anni dopo sarà montato sulle Brabham BMW Campioni del Mondo di Formula 1. Inoltre, grandi campioni corrono (e vincono) con le Serie 3 E21. Un nome su tutti: Gilles Villeneuve. Nell'agosto del 1977 vince, in coppia con il “nostro” Eddie Cheever, la 6 Ore di Mosport al volante di una 320i IMSA, proprio mentre sta per essere chiamato da Enzo Ferrari in Formula 1. Altri nomi di spicco: Vittorio Brambilla (I); Giorgio Francia (I); Umberto Grano (I); Bruno Giacomelli (I); David Hobbs (GB); Ronnie Peterson (S); Hans-Joachim Stuck (D); Marc Surer (CH); Tom Walkinshaw (GB); Manfred Winkelhock (D).



  • Discussioni recenti

    Pierluigi

    Ho scelto un 318i...a 24 anni 😁

    Autore Discussione: Pierluigi

    Buongiorno a tutti, mi sono appena iscritto al forum, per cui mi presento. Mi chiamo Pierluigi, 24 anni di Napoli, possessore di un 318i 4 porte dell'aprile

    Ultimo Messaggio Di: nic65 20-01-2019, 08:47 Vai all'ultimo messaggio
    Pool

    Mi presento

    Autore Discussione: Pool

    Ciao a tutti, sono Paolo ho 23 anni e sono un felice possessore di una stupenda e30 coupe 318i m10 con allsestimento is originale colore delphin metallic

    Ultimo Messaggio Di: Pool 16-01-2019, 11:13 Vai all'ultimo messaggio
    Scipio84

    Rifacimento capote Milano e provincia

    Autore Discussione: Scipio84

    Ciao a tutti, ho bisogno di aiuto.
    Devo sostituire i tiranti elastici della capote e farla rimettere in posizione, più un lavoro sugli switch che

    Ultimo Messaggio Di: Scipio84 16-01-2019, 09:08 Vai all'ultimo messaggio
    Bm316carbur

    Buonaseraaa

    Autore Discussione: Bm316carbur

    ciao a tutti sono Claudio e sono molto felice di aver acquistato una e30 dell 88 316 a carburatore...

    Ultimo Messaggio Di: Scipio84 16-01-2019, 09:00 Vai all'ultimo messaggio
    blackboxes66

    Grandi novità per il 2019

    Autore Discussione: blackboxes66

    Dal 2019 BMW Club E21 E30 diventa una sezione del BMW Auto Club Italia. L’unione con il sodalizio nazionale, che curerà la parte amministrativa,

    Ultimo Messaggio Di: nic65 16-01-2019, 08:47 Vai all'ultimo messaggio